icsanpaolo

Vai ai contenuti

Menu principale:

San Paolo Belsito

Territorio

L'area dell'attuale abitato fu occupata già in epoca preistorica, come si evince da recenti ritrovamenti archeologici risalenti al Bronzo antico (XVIII - XVII sec. a.C.) ed al Bronzo finale (XI - X sec. a.C.).Vi si sono rinvenuti, inoltre, resti di un tempio italico (IV - III sec.a.C.) e di una villa rustica di età repubblicana ( II - I sec. a. C.).Il suo nome gli deriva da San Paolo I Eremita, sorto nel medioevo come borgo rurale, fondato, secondo il Leone, dagli abitanti di Cicala, fu uno dei sedici casali di Nola, feudo dei Milano e, poi, dei Mastrilli. Frequentata stazione di villeggiatura dell'aristocrazia napoletana, vi si ammirano alcune ville, tra cui villa Montesano, in cui soggiornò il Cimarosa, che ivi compose " Il matrimonio segreto ". Nella stessa villa, il 30 settembre 1943, fu distrutta con un incendio, appiccato per rappresaglia dai tedesci, la parte più pregiata dell'archivio di Stato di Napoli, che era stata trasferita qui per motivi di sicurezza. Inserita nel palazzo dei Milano, noto come palazzo Accinni, è una splendida cappella gentilizia, della quale si ha notizia a partire dal XVI secolo, riccamente ornata di stucchi settecenteschi.
Giuseppe Costantini
Pittore particolarmente apprezzato del secondo scorcio dell’800 napoletano che, se la morte non avesse rapito appena cinquantenne, mentre entrava nel pieno della sua maturità artistica, sicuramente oggi sarebbe indicato fra i maggiori a cavallo del secolo del nostro meridione. Nacque a Nola l’8 giugno 1844, morì a San Paolo il 29 maggio del 1894; quivi aveva avuto casa anche il padre e lui vi si andò a ristabilire dopo il secondo matrimonio allorchè gli nacque la seconda figlia.Fu amico e allievo di Domenico Morelli.Guadagnò la medaglia d’oro alla “ Promotrice” di Napoli con il quadro“ Buontempone”. Altri suoi quadri ricordati e riportati nei libri d’arte sono “La scuola del villaggio” , “ Il gatto che mangia la zuppa”,“La preghiera”, “ Il pescatore” e molti altri fra cui “La tentazione” che venne acquistato dal re Umberto I.Sue opere figurano anche alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma:“ Turpe proposta” “ Sessant’anni” “ Postprandium”.Non dunque ignota né piccola l’attività pittorica di Giuseppe Costantini, che trattò molti e vari soggetti di carattere verista.Molto legato a San Paolo Bel Sito, a lui è stata intitolata, nel suo sorgere, la Scuola Media Inferiore, oggi Istituto Comprensivo.

 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu